
Il percorso per giovani adulti della parrocchia di San giovanni Battista volge al termine. Speriamo sia stato ricco di stimoli e aperture. Noi ce l'abbiamo messa tutta!
Intanto siete tutti invitati al Musical "Zafnat Paneach" - Il perdono è più forte dell'odio" sulla vita di Giuseppe dell'Antico Testamento : 24 GIUGNO ALLE 20:30 nella piazza antistante la parrocchia. Tutti i proventi andranno in beneficenza per la Missione delle suore canossiane in Albania, dove alcuni di noi ricordano tanti giovani bisognosi di un sostegno per lo studio, il materiale scolastico, per avanzare nel non facile percorso della vita. Ragazzi, adolescenti, giovanissimi, adulti, tutti hanno collaborato per la riuscita dello spettacolo. Siamo sicuri che vi divertirà!
Rinascere dall'alto
Blog di confronto del gruppo giovani-adulti della Parrocchia San Giovanni Battista di Foggia
Ultimi Commenti
Calendario
Avviso
Chi c'é online?
Visitatore: 1
Archivi
- Giugno 2008 (1)
- Mag 2008 (4)
- Aprile 2008 (8)
- Marzo 2008 (8)
- Febbraio 2008 (8)
Link
- http://www.korazym.org
- http://www.dirittominorile.it
- http://www.emmausfoggia.org
- http://www.fratellidellastazione.com
- http://blog.libero.it/fdsfoggia/view.php?reset=1&id=fdsfoggia
- http://blog.libero.it/giovaniconfronto/
- http://www.manganofoggia.it
- http://www.enac.org/areaDinamica/sede.do?codice=enac-30
- http://www.cattolici.net
Affissione degli articoli inviati il: 01.01.01
Contemporaneamente, a Napoli, alcuni campi Rom sono presi di mira da molotov e aggressioni personali dopo l’episodio del tentato rapimento di una bambina da parte di una giovane Rom… Si può tentare di comprendere l’ondata di rabbia, emotività e insicurezza ma guai ad avallare e tollerare simili reazioni, generalizzate e incontrollate.
Ci sono stati 268 arresti di stranieri. Di questi, 92 per spaccio di droga, 111 per immigrazione clandestina e inottemperanza del provvedimento di espulsione, 3 per sfruttamento della prostituzione e 177 per rapine o furti…
Sul giornale Il Manifesto una grossa vignetta allude al pacchetto sicurezza come ad un marchiare i nuovi ebrei per mandarli nel lager...Mi chiedo: come si fa a fare strumentalizzazioni o proclamare spensierati estremismi, da ambo le parti, quando si parla di furti, rapine, prostituzione?? In questo senso, certa sinistra mostra di non aver ancora capito un bel fico secco dei bisogni dei cittadini. Che poi logicamente le hanno voltato le spalle! Allo stesso tempo, pare irresponsabile parlare di Rom-Zero quando molti di loro sono già integrati e altri stanno seguendo un incoraggiante percorso di integrazione (interessante l’esperienza di Don Virginio Colmegna).
Comincia (da molto tempo!) a rivoltarmi l’intestino la spacciata tolleranza di certi salotti che non muovono un dito nel fango dove si trovano persone che non hanno affatto bisogno delle loro parole e speculazioni. Personalmente ho una concezione educativa dell’uomo, di qualunque uomo che in base alle esperienze e alla relazione con l’altro, modifica i propri atteggiamenti, le proprie abitudini di vita. Questo mi consente di dare fiducia alle capacità di crescita e reazione di ogni persona, anche dei più svantaggiati, ai quali si deve quindi accoglienza, protezione ma anche fiducia nel loro essere soggetti attivi della propria vita.
Faccio mio allora ciò che scrive Paolucci sull'Avvenire, giornale spesso molto più equilibrato di tante altre presunte autorevoli testate: <<È tempo che dalle comunità rom arrivino segnali forti e inequivocabili, prese di distanza e denunce di quanti delinquono e gettano ombre sinistre sul popolo a cui appartengono. Le difese d’ufficio hanno il fiato corto e rischiano di appesantire un clima già molto avvelenato, come testimoniano gli episodi che in queste ore si vanno moltiplicando. Meglio eliminare dall’interno le mele marce e farsi aiutare nell’opera di pulizia, prima che qualcuno provi a buttare l’intera cesta>>.
La realtà dell’immigrazione riguarda tutti ma non siamo ancora preparati, non siamo pienamente consapevoli, non accettiamo ancora questa trasformazione. Nel sud Italia gli immigrati sono impiegati nell’agricoltura, nel nord Italia sono impiegati nell’edilizia.
Negli immigrati si incontra Cristo: Egli è presente nei poveri, nell’Eucarestia, nella Chiesa.
L’immigrato è una persona, se è buono o cattivo non dipende dalla nazionalità di provenienza ma dalla persona. L’immigrato è una persona debole altrimenti non sarebbe emigrato. Anche gli italiani sono emigrati perché sono stati deboli e poveri. La povertà è disperazione ma esistono tanti tipi di povertà.
Gli africani con il tempo sono diminuiti e gli europei sono aumentati. In particolare si è visto un aumento dei popoli Rom, essi per loro cultura non possono e non vogliono integrarsi nel territorio, non hanno prospettive per il futuro...Di solito i Rom provengono dalla parte del sud della Romania, hanno loro leggi che superano quelle dello stato in cui vivono...Non hanno religione ma si adattano alla religione che trovano.
...MORALITÀ...Ogni nazione ha la sua moralità e non possiamo giudicare la nostra come la migliore.
Prendiamo ad esempio il caso dei ragazzi veronesi che hanno picchiato fino alla morte quel ragazzo, uno di quei giovani andava alla scuola superiore più prestigiosa della città!
In Giunea Bissau le donne partoriscono nella foresta perché se il bambino è malato, per timore di essere accusate di stregoneria, uccidono il proprio figlio o lo abbandonano.
Questi episodi ci fanno pensare: che morale hanno queste persone? Che tipo di educazione? Noi siamo capaci insegnare/testimoniare la morale?
L’OPERA DI ACCOGLIENZA A SEGEZIA
L’opera di Segezia inizia una sera molto fredda nella quale un gruppo di Algerini avevano bisogno di un riparo per superare la notte...Da quel giorno Segezia ospita gruppi di immigrati.
L’esperienza del campo nomade quest’anno non si svolgerà. In precedenza gli immigrati erano pochi e dunque gestibili ma quando non si riesce più a tutelare il rispetto della dignità dell’uomo (degli stessi immigrati e della comunità), a garantire la tranquillità è meglio fermarsi.
Il prossimo incontro si terrà mercoledì 7 maggio alle ore 20:30. L'ospite è don Ivone Cavraro, parroco a Borgo Segezia. Sarà un'occasione per parlare di tematiche relative alla periferia, all'immigrazione, alla povertà. Sarà anche un'opportunità per avere un punto di vista diverso ed esterno sulla nostra realtà locale da parte di un sacerdote che viene dal nord.
Si chiama "Pretacci" - Storie di uomini che portano il vangelo sul marciapiede ed è una raccolta di descrizioni, dialoghi su sacerdoti di frontiera, impegnati socialmente accanto alle fasce sociali più diseredate e in difficoltà (tossicodipendenti, poveri, immigrati, prostitute, minori). Lo consiglio per chi ancora non sa quanto la Chiesa operi per l'uomo e silenziosamente. Ma non manca tra le righe del testo una dolorosa contraddizione, che l'autore Candido Cannavò, si, il direttore della Gazzetta dello Sport!, riprende costantemente con la cosiddetta Chiesa ufficiale di cui lui vede soprattutto ornamenti dorati, rituali, diktat ed eccessiva prudenza.
Il discorso è interessante, ci sarebbe molto da dire...Intanto per chi vuole leggerlo, solita disponibilità a "imprestarlo"..."Caso" vuole che il prossimo incontro vedrà un ospite sulla stessa linea tematica!
Ah Zozzoni! Nino con un indigeno.. mar morto o mattinata?
pace con i muri?-Camera con vista-Mitica Gerusalemme! Forza fogg!
é inutile, non ti regge! Finalmente un po' di grazia. Con il gigante Zorzi..

niente da fare,In panchina! Al muro del pianto! poi per tirarsi su....
Isolamento - Intimità. Mi pare sia stato questo il perno su cui è ruotato l'approfondimento del tema affettività nella gioventù...Lo psicoterapeuta Francesco Delli Santi ha ricostruito sinteticamente lo sviluppo dell'affettività dall'adolescenza alla maturità evidenziando i compiti che ogni uomo affronta prendendo contatto con la diversità dell'altro/a, assumendo la cura e la responsabilità del partner come della realtà esterna e aprendosi alla creatività tipica della procreazione e dell'impegno solidaristico. Credo che gli spunti siano stati molto interessanti e preziosi per capirci qualcosa di noi e della società attuale.
- Dall' "uomo schizoide" attuale che tende a mantenere un certo distacco con la realtà in cui vive, non aderendo realmente alla sua storia (dunque alla Storia?);
- Ai cambiamenti avvenuti nelle nuove generazioni spesso meno educate e portate, innanzitutto dai genitori!, all'investimento affettivo stabile e sicuro;
- alla famigerata sindrome di peter pan e all'esaltazione dell'essere single (tendenza New York?);
- al disagio che sembra minare maggiormente l'identità maschile, più debole e meno autorevole;
- all'immaginario attuale dell'amore e delle relazioni disegnato da certo cinema italiano recente (vedi Muccino, Verdone, ecc.) tra il comico e il grottesco...
A voi, se volete, le impressioni.
Riprendono gli incontri del percorso di confronto per giovani adulti presso la Parrocchia di San giovanni Battista. Avremo come ospite lo psicologo Francesco Delli Santi, che ha all'attivo diverse esperienze professionali come psicoterapeuta privato, presso il carcere di Foggia, in una comunità per tossicodipendenti, per centri educativi di minori...La traccia scelta per questo incontro è l'affettività con riferimento alla fase di vita della nostra generazione. Vi aspettiamo!
ecco in sintesi e in generale quello che penso io delle ultime elezioni:
0) Della politica si parli, non si può discutere compiaciuti di cibo, teologia o vesiti e trascurare per falso distacco ciò che ci tocca personalmente e socialmente...
1) è stata fatta un po' di sana pulizia! al personalismo e all' "oppositivismo" a tutti i costi. Fermo restando che la diversità (quella vera), anche più lontana, va salvaguardata; se ne prenda atto...
2) ognuno ha le sue preferenze, la cosa peggiore è fregarsene o lasciarsi andare nell'ignoranza e nel qualunquismo, quindi non esprimo in questa sede lamenti o entusiasmi;
3) è questo il governo che ha vinto; va lasciato governare nel rispetto della democrazia; non credo attualmente nei catastrofismi;
4) alcune proposte simili e utili per tutti ci sono in entrambe gli schieramenti; vadano assunti presto, senza pregiudizi, senza scuse!;
5) era un risultato prevedibile, Veltroni sapeva che la sua scelta era rischiosa ma misurabile sui tempi lunghi...se si saprà coltivare;
6) Berlusconi ha condotto una campagna politica con toni non sempre condivisibili. Penso si sia capito da tempo che non ha la stoffa dello statista, si dell'imprenditore...Dove sono però i politici di qualità? E noi cittadini, li cerchiamo?
7) esiste una forte spinta morale e pragmatica nella società italiana che è per lo più esigenza morale. Chi ha saputo interpretarla è andato più avanti: vedi Di Pietro, Lega, in parte Casini.
8) Perchè non ricominciare da qui? Le persone di buona volontà e i cristiani hanno nel Dna la capacità di costruire su queste fondamenta il loro impegno nella società: l'attenzione ai problemi dei "piccoli", la gente comune e la forza morale di chi non è schiavo di nessuno...
Paolo

Una delle ultime foto di Nino e Luca prima della loro dipartita per il Ciel...opss, per Gerusalemme!
Michela e Marco (a scrocco), Laura e Paolo festeggiano alla notizia...
Dopo essersi persi......e aver preso strane scorciatoie.....andrà a finire così?.........
1, 2, 3, 4 Pagina Successiva
Sindicazione

08.03.10 @ 07:53:36
da jone
that the beta process for [url=http://www.formingmachine123.com]forming ...
08.03.10 @ 07:52:47
da jone
Here it is a good idea ...
08.03.10 @ 07:51:34
da jone
Here it is a good idea ...
08.03.10 @ 07:50:48
da jone
If you want to have a ...
08.03.10 @ 07:50:08
da jone